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Stati Uniti: assolto Raoul Weil

Cadono le accuse di cospirazione a scopo di truffa e complicità in delitti fiscali per l'ex di UBS

 
04
novembre
2014
07:22
ats

FORT LAUDERDALE - L'ex numero tre di UBS Raoul Weil è stato assolto ieri in tarda serata negli Stati Uniti, al termine di un processo davanti alla Corte federale di Fort Lauderdale, Florida. Il 54enne era accusato di cospirazione a scopo di truffa nei confronti degli Stati Uniti e complicità in delitti fiscali (vedi Suggeriti). Solo due dei dodici giurati si sono pronunciati per la colpevolezza, ha indicato il portavoce della giuria. Questa minoranza "si è lasciata guidare dalle emozioni piuttosto che dai fatti", ha spiegato, sottolineando l'assenza di prove dirette incriminanti nei confronti di Weil.
Il verdetto è una pesante sconfitta per il procuratore, secondo cui l'ex responsabile UBS aveva giocato un ruolo attivo in una immensa frode che aveva permesso a 20.000 facoltosi clienti americani di sfuggire al fisco, nascondendo qualcosa come 20 miliardi di dollari.
Per Weil "sono stati sei anni da incubo, non vedo l'ora di tornare a casa. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine".

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