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I costi della salute al centro delle polemiche

Dopo la proposta della numero uno di CSS di portare la franchigia minima a 10 mila franchi per ridurre i premi, oggi anche Mister Prezzi chiede di accelerare le riforme per contenere la spesa sanitaria - VOTA IL SONDAGGIO

CdT/Archivio
 
16
aprile
2018
16:15
Red. Online

BERNA - Continuano a far discutere in tutta la Svizzera i costi della salute. Questa mattina, sulle colonne del Blick, l'allarme è stato nuovamente lanciato da Mister Prezzi Stefan Meierhans 
che in particolare ha puntato il dito contro il Governo chiedendo di agire tempestivamente e di accelerare le riforme per ridurre i costi dei premi dell'assicurazione malattia.

Secondo Maierhans la proposte per fare ciò sono già sul tavolo e bisognerebbe semplicemente muoversi, in particolare per quanto riguarda i farmaci generici che in Svizzera, ha sottolineato, costano il doppio rispetto all'estero. Il sorvegliante dei prezzi ha spiegato che oggigiorno la situazione è al limite, rimarcando il fatto che negli ultimi 2 decenni i costi del settore della salute sono aumentati di oltre il 4% ogni anno. 

La proposta 

Il tema della sopportabilità dei premi dell'assicurazione malattia ha trovato nuova linfa proprio in questi giorni, dopo che ieri la presidente della direzione di CSS Philomena Colatrella ha proposto di portare a 5000 o 10.000 franchi le franchigie minime, suscitando un aspro dibattito sulla questione. Anche secondo Colatrella "la soglia di dolore per quanto riguarda la sopportabilità dei premi è ormai stata raggiunta" e, il progetto a cui sta pensando la numero uno di CSS prevede sì che tutti debbano pagare di tasca propria i primi 5000 o 10.000 franchi di spesa sanitaria all'anno, però, un sistema del genere porterebbe a una forte riduzione dei premi: "le prime stime parlano di circa 170 franchi al mese e per persona", ha spiegato Colatrella. 

 

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