logo

Alle urne in novembre per il nuovo Comune di Tresa

Il Consiglio di Stato ha approvato la proposta per la creazione della nuova realtà che riunire Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa

Reguzzi
 
11
luglio
2018
16:21
Red. Online

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha approvato la proposta per la creazione di un nuovo Comune denominato "Tresa" fra i Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa, che risponde pienamente agli obiettivi cantonali definiti nel Piano cantonale delle aggregazioni. Come si legge in un comunicato odierno del Governo, i cittadini delle quattro realtà comunali saranno chiamati a esprimersi in votazione consultiva domenica 25 novembre 2018.

Lo scorso 25 maggio gli Esecutivi dei Comuni coinvolti hanno sottoscritto i propri preavvisi favorevoli e trasmesso il rapporto finale al Governo sull'istituzione del nuovo Comune di Tresa, nonostante il preavviso contrario espresso di stretta misura dal Consiglio comunale di Ponte Tresa. In questo senso i quattro Municipi ritengono il progetto aggregativo importante per valorizzare e consolidare le rispettive identità locali, innalzare la qualità di vita del territorio, offrire migliori e nuovi servizi, migliorare l'organizzazione amministrativa e garantire nuove prospettive in termini di progettualità e sviluppo al comprensorio. In caso di esito positivo della votazione consultiva – prevista per il prossimo 25 novembre – l'entrata in funzione della nuova entità comunale dovrebbe avvenire in concomitanza con le elezioni comunali generali, nella primavera
del 2020.

Per la nascita del nuovo Comune, il Consiglio di Stato si è impegnato a riconoscere un contributo alla riorganizzazione amministrativa di 0,7 milioni di franchi, un contributo per investimenti di sviluppo pari a 1 milione, l'applicazione delle aliquote massime di sussidio per la realizzazione di servizi o strutture a carattere sociale (ad esempio la realizzazione di un asilo nido o di un centro diurno per anziani) fino a 1 milione di franchi. Inoltre, per consentire al nuovo ente locale di adattarsi a livello finanziario, nel primo quadriennio il contributo di livellamento sarà calcolato in modo separato per ogni Comune, applicando per il primo anno i rispettivi moltiplicatori e in seguito il nuovo moltiplicatore.

La nuova realtà locale che si intende costituire sarà gestita da un Municipio composto da cinque membri nonché da un Consiglio comunale formato da 25 persone, dovrà amministrare circa 3'300 abitanti e offrirà 2'000 posti di lavoro. La situazione finanziaria sarà equilibrata grazie all'applicazione di un moltiplicatore d'imposta massimo dell'85% e sviluppando una potenzialità di investimento di circa 1.5 milioni di franchi all'anno.

Prossimi Articoli

Sei giorni di Città del Gusto in quindici scatti

I fotografi hanno carpito alcuni momenti decisamente significativi della manifestazione più gourmet che Lugano abbia mai visto - GALLERY

Finzi Pasca: “Nel mio cuore son già lontano da Lugano”

L'artista torna sulla diatriba tra la sua Compagnia e la Città: "I funzionari del LAC che avevo aiutato a scegliere sono gli stessi che ora mi dicono che per me non c’è spazio" - SONDAGGIO

“Non c'è spazio per l'ufficio di Finzi Pasca”

Il presidente dell'Ente autonomo del LAC Roberto Badaracco risponde alle dichiarazioni del regista ticinese e difende i vertici del centro culturale

Edizione del 19 settembre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top