logo

Parigi: sgomberati gli studenti della Sorbona

Gli agenti, appostati attorno all'università, hanno impedito ad almeno altre 400-500 persone che stazionavano all'esterno di entrare

Wikipedia
 
13
aprile
2018
08:10
ats

PARIGI - La polizia ha evacuando a forza, nella tarda serata di ieri, la storica università parigina della Sorbona a Parigi, occupata da qualche centinaio di studenti.

Gli agenti, appostati attorno all'università, hanno impedito ad almeno altri 400-500 studenti che stazionavano all'esterno di entrare. Un fitto lancio di oggetti, lattine di birra e qualche sasso, si è verificato nel luogo degli storici scontri del Maggio Sessantotto, 50 anni fa.

Secondo il rettorato, "si tratta soltanto della procedura in vigore dopo gli attentati terroristici del 2015: soltanto gli studenti oltre il terzo anno di corso sono ammessi all'interno".

Da settimane gli studenti di una decina di università francesi stanno occupando le università per protesta contro la riforma che, secondo loro, rende più selettivo l'accesso alle facoltà.

Secondo fonti della polizia, lo sgombero degli studenti è avvenuto "in un clima tranquillo".

L'ufficio del rettore ha fatto sapere che gli studenti, riuniti in assemblea generale alla Sorbona, avevano votato "l'occupazione" dei locali nel quadro delle iniziative di contestazione della riforma per l'accesso all'università. Dopo tre ore circa di "trattative sterili" con gli studenti, il rettore ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Prossimi Articoli

Venti anni di carcere per Salah Abdeslam

TERRORISMO - L'unico sopravvissuto degli attentati di Parigi alla sbarra a Bruxelles con il complice Sofien Ayari - Entrambi ritenuti colpevoli di tentato omicidio nella sparatoria di Forest dove rimasero feriti quattro poliziotti

Registrato all'anagrafe di Torino il figlio di due madri

Si tratta del primo riconoscimento alla nascita di un bimbo di una coppia omogenitoriale

Il piccolo Alfie non verrà tenuto in vita

La CEDU ha rifiutato il ricorso presentato dai genitori del bimbo affetto da una grave malattia neurodegenerativa

Edizione del 23 aprile 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top