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Salvini chiude i porti: la nave Aquarius è in mare

Linea dura del governo italiano sui migranti - Lanciato l'hashtag #chiudiamoiporti - Accuse a Malta: "Indisponibile a farsi carico del soccorso umanitario"

 
 
11
giugno
2018
07:27
ats

ROMA - Dalle parole ai fatti. In Italia il governo di Giuseppe Conte si mostra compatto sulla linea durissima del vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini (Lega) sul dossier immigrazione e, dopo aver preannunciato al G7 che sugli sbarchi a Bruxelles sarà battaglia, mette in campo la nuova strategia sul caso della nave Aquarius, che trasporta 629 persone.

Quello dell'imbarcazione battente bandiera di Gibilterra è destinato a essere un simbolo della nuova linea giallo-verde: andare al braccio di ferro assoluto, con l'Europa e i suoi Paesi membri, fino a prendersi la responsabilità di lasciare una nave piena di profughi ferma in mezzo al Mediterraneo.

Un vertice a Palazzo Chigi, sede dell'esecutivo, di oltre tre ore in serata ieri ha fatto il punto sulla questione. Al tavolo sono erano seduti il premier e suoi vice, Salvini e il ministro del lavoro Luigi Di Maio. Presente anche il sottosegretario Giancarlo Giorgetti. E chi si aspettava che la linea leghista insinuasse le prime crepe nel governo resta deluso. Conte, perfettamente allineato con il suo vice, in serata ha diramato una nota durissima contro Malta, "indisponibile" a farsi carico del soccorso umanitario dei passeggeri dell'Aquarius. "È un'indisponibilità di Malta e dell'Europa", è l'affondo del premier che ribadisce un concetto già scandito in Canada: "L'Italia si ritrova ad affrontare in totale solitudine l'emergenza immigrazione".

È da questo assunto che Conte lancia quella che si preannuncia come la prima grande battaglia del suo governo: il regolamento di Dublino va "radicalmente cambiato", la gestione dei flussi "deve essere condivisa in Ue anche sulle iniziative che riguardano la prevenzione delle partenze", sono le parole del capo del governo. 

"Altra nave in mare, diciamo no"

"Oggi anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l'ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia. L'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c'è chi dice no. #chiudiamoiporti". Lo scrive su Twitter il ministro dell'interno e vicepremier italiano Matteo Salvini (Lega).

Malta accusa: "L'Italia viola le leggi internazionali"

"Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Aquarius, che è in alto mare. Vanno manifestamente contro le leggi internazionali e rischiano di creare una situazione pericolose per tutti coloro che sono coinvolti". Così il premier maltese Joseph Muscat su Twitter sul caso dell'imbarcazione con a bordo oltre 600 profughi in cerca di un approdo. "Malta è pienamente conforme alle regole internazionali - ha ribadito - e non accoglierà la nave nei suoi porti. Continueremo, ove possibile, a procedere ad evacuazioni per ragioni sanitarie".

  

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