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Alluvione killer a Maiorca: dieci i morti

Tra loro c'erano anche dei turisti in vacanza nell'isola: una donna olandese e una coppia di turisti britannici

 
10
ottobre
2018
19:58
ats

MADRID - Almeno dieci persone sono annegate e un bambino di cinque anni risulta disperso: è il bilancio delle vittime provocate dalle piogge torrenziali e dalle inondazioni killer che hanno colpito da martedì la parte orientale di Maiorca, isola dell'arcipelago delle Baleari.

Le immagini che arrivano dall'isola mostrano uno scenario desolante: detriti, auto ammassate le une sulle altre, strade impraticabili per la marea di fango. Sono più di 600 le persone che si sono messe al lavoro per i soccorsi, tra militari, polizia, vigili del fuoco e altro personale di emergenza. Duecento gli abitanti che hanno dovuto lasciare le loro case. Molti hanno passato la notte nel centro sportivo di Manacor. Per ospitare gli sfollati anche il campione di tennis Rafael Nadal, nato sull'isola, ha messo a disposizione il suo Rafa Nadal Sports Centre e la Rafa Nadal Academy.

Iniziano a circolare le storie delle vittime. Tra loro c'erano anche dei turisti in vacanza nell'isola: una donna olandese e una coppia di turisti britannici. Questi ultimi sarebbero annegati in un taxi. Sembrano fragili anche le speranze di ritrovare vivo il bambino che ancora manca all'appello. Era con sua madre e sua sorella in macchina quando sono stati sorpresi dal diluvio. La donna, prima di morire, è riuscita a mettere in salvo l'altra figlia ma non ha avuto il tempo di fare altrettanto con il piccolo.

Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è volato sull'isola e ha annunciato lo stato d'emergenza per la località di Sant Llorenc. L'area, ha detto, "può contare sul sostegno del governo per tornare alla normalità il prima possibile". Anche l'Ue è intervenuta con il commissario per gli aiuti umanitari Christos Stylianides, che si è detto pronto a fornire tutta l'assistenza supplementare necessaria alla Spagna.

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