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A Gaza, dove la gente è stanca di soffrire

L'inviato del CdT Filippo Rossi è andato a vedere come vive la popolazione palestinese - FOTO e VIDEO

 
25
maggio
2018
06:00
Filippo Rossi

GAZA - La sensazione più percettibile all'interno della striscia di Gaza è la frustrazione. Sono ormai anni che la popolazione vive in ristrettezze economiche, senza poter uscire e dovendo subire le attività indiscriminate di Hamas da un lato e le risposte di Israele dall'altro. Le guerre si sono susseguite a varie crisi con una cadenza regolare, fragilizzando la già instabile economia. Ma negli ultimi mesi la situazione è diventata ingestibile, dando il via alle manifestazioni di rabbia testimoniate durante la «marcia del ritorno» alla frontiera con Israele. Se l'opinione pubblica israeliana ha accusato Hamas di usare la popolazione civile di Gaza come pedina, quest'ultima è stanca di soffrire per decisioni politiche controproducenti: 4 ore di elettricità al giorno, costo del carburante alle stelle, 95% dell'acqua non potabile, carenze di strumenti medici, tasso elevato di suicidi e mancanza di libertà di circolazione. Tutti fattori che hanno creato sgomento fra la gente e dato la voglia di cambiare. Siamo andati a vedere come si vive a Gaza.

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