logo

Cornaredo sorride ancora alla Svizzera

La Nazionale batte 2-0 il Giappone grazie a Rodriguez e Seferovic - Nello stadio di Lugano i rossocrociati non hanno mai perso

 
08
giugno
2018
20:20
Marcello Pelizzari

LUGANO - L'ultima amichevole prima dei Mondiali ha sorriso alla Svizzera, che senza nemmeno forzare troppo ha battuto il Giappone per 2-0. Vladimir Petkovic può dirsi soddisfatto: la sua squadra ha fatto il pieno di fiducia in vista della Russia. Lunedì, gli elvetici possono volare con il morale altissimo verso la Coppa del mondo.

Primo tempo di fatto a senso unico. I rossocrociati, pur senza incantare, hanno preso in mano gioco e iniziativa. Affondando di tanto in tanto e, in generale, mostrando maggiore qualità rispetto al Giappone. Davanti, Mario Gavranovic si è mosso moltissimo e ha dialogato bene con i compagni. Di più, si è fatto trovare pronto in area di rigore raccogliendo due bei suggerimenti e trasformandoli in occasioni ghiottissime. La rete del vantaggio tuttavia è arrivata su rigore. Una massima punizione inesistente, giacché l'indiavolato Embolo non ha subito alcun fallo (al contrario, ha pestato lui il piede all'avversario). Dal dischetto, al 42', Rodriguez non ha tradito: 1-0 e Cornaredo in delirio.

Nella ripresa Vladimir Petkovic ha avviato la solita girandola dei cambi, sostituendo fra gli altri proprio Gavranovic. I ritmi sono calati ulteriormente. La Svizzera ha cercato il raddoppio senza troppa convinzione, mentre i nipponici hanno mostrato davvero troppo poco sul fronte offensivo per sperare di pareggiare. La partita si è così trascinata stancamente verso il novantesimo, fra qualche (rarissimo) guizzo di Shaqiri e gli incessanti applausi del pubblico. Proprio un'iniziativa di "XS", poi raccolta da Moubandje, all'83' ha permesso a Seferovic di raddoppiare. Due a zero e risultato in ghiaccio.

Cornaredo si conferma dunque stadio portafortuna per i rossocrociati. Nell'impianto luganese, la Nazionale non ha mai perso. Che sia di buon auspicio per i Mondiali?

Prossimi Articoli

“Sì, nella pausa sono volate le parole”

Le reazioni dei protagonisti rossocrociati dopo la vittoria contro la Serbia

Belgio macchina da gol, Tunisia demolita

I "diavoli rossi" vincono 5 a 2 un match senza storia

L'ASF vola basso sul caso delle aquile

All’indomani delle esultanze provocatorie di Xhaka e Shaqiri la nostra Federcalcio abbassa i toni: “Gesti spontanei e non politici" dice Claudio Sulser

Edizione del 23 giugno 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top