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"Il Brasile non è soltanto Neymar"

Yann Sommer domenica farà il suo debutto ai Mondiali: "Ma l'esperienza come vice nel 2014 fu bellissima"

Keystone
Yann Sommer in allenamento
 
13
giugno
2018
06:00
M.P.

TOGLIATTI (dal nostro inviato) - "Il Brasile non è soltanto Neymar". Yann Sommer strappa un sorriso ai tanti giornalisti brasiliani presenti in conferenza stampa, martedì. La grande stella verdeoro non è il primissimo pensiero dei rossocrociati, stando al portiere del Borussia Mönchengladbach. O meglio, non è l'unico. "La Seleçao, oggi, è una squadra perfettamente equilibrata. Le stelle non si trovano soltanto in attacco, ma anche in difesa". Ad ogni modo, Neymar si è lasciato definitivamente alle spalle il suo infortunio al quinto metatarso del piede destro. E nelle amichevoli pre Mondiali contro Croazia e Austria si è scatenato. "Onestamente non pensavo sarebbe tornato così in fretta e, soprattutto, così forte" ammette Sommer.

L'ex portiere del Basilea domenica debutterà come titolare al Mondiale. Quattro anni fa, in Brasile, era la riserva di Benaglio. Sommer tuttavia ha già affrontato Neymar nella fase a gironi della Champions League. Il Borussia perse dal Barcellona, ma Neymar non segnò. "Ce la cavammo piuttosto bene con lui" spiega l'estremo difensore. "Disputare un Mondiale con la maglia della tua nazionale, per giunta contro una delle migliori selezioni al mondo e contro dei grandissimi giocatori, beh, direi che non c'è niente di più bello. Quattro anni fa respirai l'aria della Coppa del mondo come vice di Benaglio. Fu un'esperienza bellissima. Ma so già che il match di domenica sarà qualcosa di eccezionale per me".

E attenzione: Sommer è convinto che la Svizzera farà il colpaccio. "È bene affrontare questa partita con fiducia, coraggio e fede" dice Yann. "Sono sicuro che abbiamo i mezzi per complicare il compito dei brasiliani. Questa Svizzera è cresciuta molto negli ultimi quattro anni. L'esperienza di Euro 2016 ci è servita. In più veniamo da due amichevoli importanti, contro Spagna e Giappone. Se ci mostreremo compatti, possiamo davvero mettere in difficoltà il Brasile". Di sicuro, Sommer dovrà tirare fuori dal suo cilindro tutti i numeri migliori. Come fece Benaglio otto anni fa contro la Spagna, all'esordio di Sudafrica 2010.

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