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Svizzera senza pietà con la Corea

La nazionale di hockey femminile ha iniziato come meglio non poteva il torneo olimpico: larga vittoria per 8-0 - In tribuna anche la sorella del leader nordcoreano

Keystone
 
10
febbraio
2018
15:45
Red. Online / ats

PYEONGCHANG - Molto attesa per i suoi risvolti politici, la sfida tra la Svizzera e l'inedita selezione formata da atlete delle due Coree unite non ha di certo retto le aspettative sul piano sportivo. Le rossocrociate non si sono fatte intimorire dalla presenza sugli spalti di Kim Yo-chong, sorella del leader nordcoreano Kim Jong-un, e hanno spazzato via le avversarie con un netto 8-0.

Mattatrice della prima partita del Gruppo B olimpico è stata Alina Müller, autrice di 4 marcature nei primi 22 minuti. Il quinto gol elvetico porta la firma di Phoebe Stanz, ma anche quello della poschiavina Evelina Raselli, autrice dell'assist. Ad arrotondare ulteriormente il punteggio ci ha nuovamente pensato Stanz, prima della doppietta messa a segno anche da Lara Stalder.

Edizione del 24 febbraio 2018
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