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Il Lugano è vivo, la finale è riaperta

Ottima prestazione dei bianconeri, che in gara-3 superano lo Zurigo 3-0 - GUARDA LE FOTO

 
16
aprile
2018
22:35

LUGANO -  Il Lugano è vivo. Eccome. Con una prestazione intelligente, aggressiva e cinica, i bianconeri hanno meritatamente vinto gara-3 della finale per 3-0, incantando la Resega e dimezzando lo svantaggio nella serie, ora sul 2-1 per gli ZSC Lions. La squadra di Greg Ireland ha trovato uan rete per tempo con Sannitz, Bertaggia e Hofmann, difendendosi con ordine e tanto cuore. Impeccabile anche la prestazione di Elvis Merzlikins, autore di uno splendido "shutout" condito da alcuni interventi eccezionali. Mercoledì si torna all'Hallenstadion per la quarta sfida. Di seguito la cronaca del match, tempo per tempo.

Primo tempo
Il Lugano parte contratto, ad immagine delle tre liberazioni vietate nei primi 2 minuti di gioco. Lo Zurigo impegna Merzlikins soprattutto dalla distanza, ma pian piano l'HCL cresce. A sfiorare per primi il gol sono infatti i padroni di casa al 6'20'': Johnston serve perfettamente Fazzini nello slot, ma il tiro del ticinese finisce a lato. In seguito ci prova due volte Walker, ma l'occasione più netta è sul bastone di Pius Suter, che all'11'16'' centra il palo alla destra di Elvis. Al 18'24'', con la penalità di Künzle scaduta da soli 2 secondi, Sannitz segna l'1-0 su splendido assist di Hofmann, facendo esplodere la Resega.

Secondo tempo
I bianconeri resistono subito a un'inferiorità numerica rimediata da Lajunen alla fine del primo tempo. Al 22'42'' Bertaggia, lanciato benissimo da Morini, supera Flüeler con una grande finta firmando il 2-0. I Lions sembrano accusare il colpo ma si rivedono al 29' in 5 contro 4: il box-play luganese respinge tutto. Nel finale gli ospiti premono parecchio, ma Merzlikins dà sicurezza ai compagni, con tanto di prodezza sul contropiede di Kenins a 11'' dalla sirena, con il Lugano in power-play.

Terzo tempo
Al 44'24'' i bianconeri trovano la terza rete con Hofmann, che risolve una mischia dopo un tiro di Wellinger. L'immediato power-play ospite si inrange nuovamente sui parastinchi avversari. Lo Zurigo spinge per rientrare in partita, ma il Lugano, sempre aggressivo nel suo forecheck, è bravo a concedere poco e a ripartire senza correre rischi inutili. Finisce in festa, con tanti applausi per tutti e la convinzione di poter andare a sbancare l'Hallenstadion.

 

Edizione del 22 luglio 2018
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