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Consiglio federale: “Occorre legiferare in materia di esecuzione e fallimento”

Il diritto attuale rende difficile per i privati indigenti sanare in modo duraturo le proprie finanze e per i creditori è arduo rivalersi sulle entrate future dei debitori

Archivio CdT
 
09
marzo
2018
11:59
Red. Online

BERNA - Il diritto svizzero in vigore non consente ai privati indigenti o fortemente indebitati di sanare in modo duraturo le proprie finanze. I creditori, dal canto loro, dispongono di possibilità ridotte di rivalersi sulle future entrate dei debitori. Ecco perché in un rapporto adottato il 9 marzo 2018 il Consiglio federale giunge alla conclusione che occorre legiferare in materia di esecuzione e fallimento.

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