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Sempre meno le richieste d'asilo in Svizzera

Il numero di domande è diminuito dell'11,1% rispetto al febbraio dello scorso anno

Maffi
Foto d'archivio
 
12
marzo
2018
14:03
Red. Online

BERNA - In febbraio sono state presentate in Svizzera 1339 domande d'asilo, ossia 92 in meno che nel mese precedente (-6,4%). Il numero di domande è diminuito dell'11,1% (-168) rispetto al febbraio dello scorso anno. Durante il mese in rassegna il numero di migranti approdati in Italia è diminuito per attestarsi a circa 1050 persone, la cifra più bassa dal maggio 2013. Lo comunica oggi in una nota la Segreteria di Stato della migrazione. 

In febbraio i principali Paesi di provenienza dei richiedenti l'asilo giunti in Svizzera restano l'Eritrea (310 domande, ossia 48 in più rispetto al mese di gennaio 2018) e la Siria (103 domande; -4) seguite dall'Afghanistan (100 domande; +28), dall'Algeria (87; +34), dalla Somalia (70; -23) e dalla Georgia (62; -38). La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha liquidato in prima istanza 2130 domande d'asilo, di cui 421 con una decisione di non entrata nel merito (in 381 casi in virtù dell'Accordo di Dublino), 523 con la concessione dell'asilo e 633 con l'ammissione provvisoria. Il numero di casi in giacenza in prima istanza è diminuito di 646 unità rispetto al mese di gennaio attestandosi a 19 179.

Sempre in febbraio, 587 persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità. La Svizzera ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 649 richiedenti l'asilo. 145 persone state trasferite nello Stato Dublino competente. Dal canto suo, la Svizzera ha ricevuto 576 domande di presa in carico Dublino. 90 persone sono state trasferite in Svizzera.

Programmi di reinsediamento e di ricollocazione

Durante il mese di febbraio 34 persone di nazionalità siriana sono state accolte in Svizzera nel quadro del programma di reinsediamento dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR). Nel dicembre 2016 il Consiglio federale ha deciso di ammettere sull'arco di due anni un nuovo contingente di 2000 vittime del conflitto siriano. Sino alla fine di febbraio 2018 le persone accolte in Svizzera nel quadro di questo contingente sono state 655. Il programma è destinato alle persone particolarmente vulnerabili che si trovano in Siria e nei Paesi vicini e cui l'ACNUR ha riconosciuto lo statuto di rifugiato.

12 cittadini eritrei provenienti dall'Italia sono giunti in Svizzera nel mese di febbraio nel quadro del programma di ricollocazione dell'UE. Dall'avvio del programma nel settembre 2015 la Svizzera ha accolto 1493 persone. Le rimanenti persone fino a raggiungimento delle 1500 che la Svizzera ha accettato di accogliere entreranno durante il primo trimestre 2018. La Svizzera avrà così mantenuto il proprio impegno e il programma potrà essere concluso. La ricollocazione è il trasferimento in un altro Stato europeo di richiedenti l'asilo già registrati in Italia o in Grecia, due Stati Dublino che devono affrontare un ingente numero di domande alla frontiera esterna dello spazio Schengen.

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