logo

“Trucchi contabili anche per chiudere uffici postali”

È l'accusa del consigliere nazionale Mathias Reynard ai vertici della Posta - Annunciate ieri le dimissioni della direttrice Susanne Ruoff

Keystone
Susanne Ruoff si è dimessa ieri.
 
11
giugno
2018
09:40
ats

BERNA - È assolutamente possibile che la Posta abbia deliberatamente ricorso a trucchi contabili anche per giustificare la chiusura di uffici postali: ne è convinto il consigliere nazionale Mathias Reynard (PS/VS).

È peraltro quanto già successo una decina d'anni fa, spiega Reynard in un'intervista diffusa stamani dalla radio RTS. La Posta era stata allora richiamata all'ordine perché utilizzava un sistema di fatturazione interna che caricava eccessivamente di costi gli uffici postali per poi in seguito dire: siamo costretti a chiuderli.

"Nell'anno 2000 avevamo oltre 3000 uffici postali, oggi ve ne sono solo 1400 e i piani sono di scendere a 800 entro il 2020: stanno smantellando tutto il servizio, tutta la rete, mentre fanno centinaia di milioni di utili", si lamenta il deputato. "Si tratta di calmare il gioco".

A suo avviso urge cambiare la cultura d'impresa: finora la Posta puntava a fare utili ogni anno superiori a quelli dell'esercizio precedente. Nel 2017 il gigante giallo ha guadagnato 420 milioni.

Reynard auspica un ricambio ai vertici: basta con gli "pseudo manager". "Servono persone che abbiano una vera cultura di servizio pubblico", che tenga conto anche della complessità del paese e delle sue regioni periferiche.

È inoltre possibile che anche altre aziende in mano pubbliche siano interessate da scandali di gestione come quello di AutoPostale, osserva il 30.enne. Si tratta quindi di rimettere in discussione tutte le ex regie federali: non si può avere alla testa di queste imprese manager pagati milioni il cui unico scopo è fare più utili.

Un socialista alla testa del DATEC - il dipartimento dei trasporti e e delle comunicazioni, che dopo l'annunciata partenza di Doris Leuthard, c'è chi dice già ufficializzata venerdì, diventerà libero - permetterebbe di cambiare le cose? "Ci vuole un socialista che abbia veramente l'idea di servizio pubblico", risponde Reynard ridendo e facendo riferimento a Moritz Leuenberger, l'ex ministro del PS che non ha sempre fatto l'unanimità a sinistra per il suo operato.

Articoli suggeriti

AutoPostale, Susanne Ruoff si dimette

La direttrice della Posta ha presentato venerdì le sue dimissioni in seguito allo scandalo delle manipolazioni contabili

Edizione del 23 giugno 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top