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Acquisti pubblici e Guardie di confine al Nazionale, caccia agli Stati

Questa mattina Camere riunite: si procede al rinnovo integrale dei giudici del Tribunale amministrativo federale, nonché all'elezione dei membri della nuova Corte d'appello del Tribunale penale federale

CdT
 
13
giugno
2018
07:33
ats

BERNA - La giornata parlamentare odierna inizierà a Camere riunite: l'Assemblea federale deve infatti procedere al rinnovo integrale dei giudici del Tribunale amministrativo federale, nonché all'elezione dei membri della nuova Corte d'appello del Tribunale penale federale e di un giudice non di carriera presso il Tribunale federale.

Il Consiglio nazionale (8-13 e 15-19) affronterà in seguito la revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici. Uno degli obiettivi principali della revisione totale della LAPub è armonizzare per quanto possibile il diritto in materia di appalti pubblici della Confederazione e dei Cantoni, in parte eterogeneo, nel rispetto delle competenze previste dal sistema federalista.

Quest'armonizzazione soddisfa una richiesta che l'economia sollecita da anni, poiché l'attuale situazione giuridica genera un'inutile incertezza del diritto e richiede procedure costose. Analizzando il dossier, la commissione preparatoria ha chiesto maggiore trasparenza circa la documentazione dei bandi di concorso e pretende che le commesse edili siano pubblicate almeno nella lingua ufficiale del luogo di costruzione.

La Camera del popolo affronterà poi tutta una serie di interventi che chiedono di potenziare l'organico del Corpo della Guardie di confine. In una mozione si invita ad esempio il Consiglio federale ad aumentare il budget dell'Amministrazione federale delle dogane per il 2019, in modo da dotare il Cgcf di 44 posti supplementari a tempo pieno.

Il Consiglio degli Stati (8-13 ed ev. 15-19) si occuperà in particolare della revisione della legge federale sulla caccia, le cui discussioni sono iniziate una settimana fa. Nel dibattito di entrata in materia la sinistra non è riuscita a rinviare il progetto al Consiglio federale. In futuro, quindi, il lupo potrà essere più facilmente abbattuto.

La revisione - contro la quale potrebbe essere lanciato un referendum - prevede infatti che la regolazione degli effettivi di alcune specie protette possa essere agevolata, al fine di impedire "grossi danni o pericoli" per l'uomo.

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