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Cade anche il 2. ricorso sul decreto d'abbandono

Il Gran Consiglio si è opposto a maggioranza, in aula il voto è stato ritardato per un problema riguardante le schede di voto - Pollice verso anche alla CPI

Reguzzi
 
13
marzo
2018
18:03
Red. Online/N.N.

BELLINZONA - Non ci sarà alcun ricorso contro il secondo decreto d'abbandono sottoscritto dal procuratore generale John Noseda sul caso dei rimborsi dei consiglieri di Stato e del cancelliere. Lo ha deciso quest'oggi il Gran Consiglio con 66 voti contro 11 confermando la decisione già presa sul primo decreto lo scorso 21 marzo. No anche alla creazione di una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) per approfondire il caso, al cui proposito è stato fatto proprio quanto proposto dalla speciale Sottocommissione finanze (relatore: Fabio Bacchetta Cattori-PPD), ovvero la vigilanza sulla materia proseguirà tramite la Gestione. Il voto sui rimborsi è stato ritardato in aula per un problema riguardante le schede.

 

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