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Nuovo attacco ai fenicotteri: un lettore filma tutto

Un testimone cattura in VIDEO dei ragazzini che fanno scoppiare i salvagenti e si muovono impuniti all'interno dell'opera di Oppy De Bernardo, nonostante le transenne

CdT
 
03
aprile
2018
11:00
Michele Montanari

LOCARNO - Non c'è pace per i fenicotteri che colorano piazza Grande a Locarno. Dopo gli atti di vandalismo che hanno fatto indignare l'autore dell'opera, Oppy De Bernardo, ieri sera i salvagenti sono stati nuovamente presi di mira da qualche incivile. Alcuni ragazzini si sono infatti divertiti ad invadere l'isola multicolor "Apolide", nonostante le transenne posizionate proprio per evitare nuovi sfregi, saltando sui salvagenti e facendone scoppiare qualcuno. Secondo un nostro lettore, che ha immortalato la scena con il suo smartphone, i piccoli vandali avrebbero anche provato a portarsi a casa i salvagenti, senza che nessuno dei passanti dicesse nulla. "Ho iniziato a filmarli sperando capissero di essere osservati" ci racconta R.N. (queste le iniziali del testimone), che aggiunge: "Volevo smettessero, e infatti quando mi hanno visto se ne sono andati". Il nostro lettore era appena tornato da Basilea, dopo una gita per musei con la sua famiglia: "Mi sono fermato a Locarno perché non sempre bisogna cercare la cultura in altre città. Questa si trova anche in Ticino, ed è triste vedere un simile trattamento per quest'opera". Il nostro lettore parla di "ignoranza" e "ingratitudine" per un'installazione che dovrebbe invece essere un fiore all'occhiello per il nostro territorio. "Mentre tornavamo da Basilea avevo letto in treno che i fenicotteri erano stati vandalizzati. Quando sono arrivato in piazza e ho visto quei ragazzi, pensavo stessero lavorando per aggiustare i salvagenti, invece, nonostante il vostro articolo di denuncia, saltellavano impuniti all'interno dell'opera". Secondo R.N. i ragazzi non si esprimevano in italiano: "Non ho capito in che lingua parlassero, ma sicuramente non in italiano. Posso dire che fortunatamente l'ignoranza non è sempre originaria del Ticino". Un nuovo gesto di inciviltà che farà sicuramente indignare. E su questo il nostro lettore è lapidario: "La gente spesso si lamenta che in Ticino non c'è mai nulla da fare, poi, quando finalmente viene promossa la cultura, avvengono queste cose".

  IL VIDEO

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