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Gambarogno, ancora polemiche sulla tassa per i rifiuti

Dopo due votazioni l'Esecutivo applica le stesse tasse del passato: i referendisti non ci stanno

Archivio CdT
 
12
luglio
2018
06:22
Red. Locarno

GAMBAROGNO - Parrebbe non placarsi, nel Comune di Gambarogno, la polemica susseguente ai due referendum legati al nuovo regolamento sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. In occasione dell'emissione delle nuove tasse, il Municipio ha informato la popolazione sugli ultimi sviluppi (vedi l'edizione del Corriere del Ticino di sabato 7 luglio).

Ora sono i referendisti a farsi avanti, stigmatizzando il fatto che l'Esecutivo parrebbe non aver tenuto conto dell'esito delle due votazioni, decidendo di applicare le stesse tasse del passato. Secondo i promotori dei referendum si sarebbe invece dovuto cogliere l'occasione per «correggere alcuni mastodontici errori», in attesa del nuovo regolamento. In particolare, si auspicava una riduzione delle tariffe per ristoratori, piccoli commerci e abitazioni sui monti. Anche la tassa base, infine, per i referendisti avrebbe dovuto essere ritoccata al ribasso.

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