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Gran finale per S.Pellegrino Sapori Ticino

Al Casinò di Campione d'Italia è andata in scena la festa conclusiva con 9 grandi Chef - GUARDA LE FOTO

 
12
giugno
2017
18:20
Carlotta Girola

CAMPIONE D'ITALIA - Prima volta a Campione per l'ultima delle cene di S.Pellegrino Sapori Ticino che festeggia un'undicesima edizione di grande successo.

Se il festival enogastronomico conta ancora un importante appuntamento, quello di domenica 18 giugno sul Piano di Magadino per Ti ho Raccolto (vedi suggeriti), l'11 giugno si è chiusa ufficialmente con il gran party finale una stagione più ricca che mai.

E per chiudere in bellezza, il team di Dany Stauffacher ha voluto alcuni dei migliori chef ticinesi, e non solo. Quella nel salone delle feste del Casinò di Campione è stata infatti una straordinaria cena a 18 mani, curata da 9 grandi firme della cucina per un totale di 180 ospiti. A studiare il menu e realizzarlo sono stati Lorenzo Albrici, Andrea Bertarini, Alessandro Fumagalli, Mauro Grandi, Egidio Iadonisi, Frank Oerthle, Dario Ranza e Domenico Ruberto. Per la prima volta, alla squadra di cucina di S.Pellegrino Sapori Ticino ha partecipato anche Bernard Fournier, Chef stellato Michelin per il suo ristorante Da Candida a Campione.

Una piccola eccezione alla regola, anche se solo parziale: espatriare in Italia con la serata conclusiva. Ma, come ci ha spiegato il patron del festival Dany Stauffacher "Campione è un'enclave che, a tutti gli effetti, è da considerarsi parte integrante del Canton Ticino. Siamo stati molto felici di essere stati ospitati in maniera perfetta e con grande calore dal Casinò di Campione, una realtà importante per il territorio, che ha capito l'importanza di un'offerta enogastronomica di valore e ha voluto essere parte attiva dell'undicesima edizione. Non potevamo concludere meglio di così: tanti ospiti, i miei Chef del cuore, una serata tra amici che ricorderò."

Cibo e vino sono tati come sempre i protagonisti della serata: un vero e proprio percorso gastronomico che è iniziato con delle "isole gourmet" dove ogni Chef ha potuto far conoscere il proprio stile di cucina offrendo agli ospiti un finger food di aperitivo che raccontasse la propria personalità e creatività. La serata è proseguita con sei portate realizzate dagli Chef che hanno letteralmente fuso competenze e fantasia culinaria, portando in tavola un mix che li rappresentasse in toto. Per chiudere dolcemente gli Chef hanno presentato ciascuno un proprio dessert (e anche una selezione di formaggi locali), lasciando liberi gli ospiti di scegliere in base ai propri gusti.

Un grande team quello composto appositamente per il party finale del festival, una sorta di omaggio alla grande cucina che il Ticino offre quotidianamente nei suoi ristoranti e hotel. Ancora una volta S.Pellegrino Sapori Ticino ha saputo interpretare al meglio la valorizzazione del territorio attraverso l'enogastronomia d'autore che ha visto, oltre ai big della cucina locale, anche l'abbinamento con alcune etichette di casa nostra di grande pregio. A sposarsi perfettamente con le ricette dei 9 Chef, infatti, sono stati "Il Sauvignon" di Delea, il "Biancospino" di Gialdi Vini, l'ormai mitico "Quattromani" di Brivio, Gialdi, Delea e Tamborini; infine anche lo Sweet Dream di Guido Brivio.

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