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Gli aggressori di Gravesano restano dietro le sbarre

Dopo il pestaggio di un anno fa ai danni di un 21.enne ticinese i due giovani, già condannati, rimarranno in detenzione fino al processo d'appello

Maffi
 
14
febbraio
2018
18:04
Red. Online

LUGANO - Pugno duro contro la violenza. I due giovani che il 24 febbraio di un anno fa, tornando dal carnevale Rabadan di Bellinzona, avevano aggredito un 21.enne provocandogli diverse gravi lesioni, resteranno in stato di detenzione fino al processo d'appello. Lo ha anticipato quest'oggi la RSI sul suo sito, dopo che la scorsa settimana la Corte dei reclami penali (CRP) si era opposta al ricorso presentato dai loro legali, contro la decisione di carcerazione presa dal giudice Amos Pagnamenta. Entrambi i giovani sono stati condannati: il 25.enne italo-brasiliano si è visto infliggere tre anni e nove mesi per tentato omicidio (più l'espulsione dalla Svizzera); l'altro giovane dovrà scontare tre anni e mezzo per aggressione.

 

 

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