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Il giro del mondo in 7 portate

Erbe e spezie da ogni continente: la cena di Michael Kempf a Villa Principe Leopoldo di Lugano è stata un viaggio a latitudini inesplorate

 
21
maggio
2018
16:56
Carlotta Girola

LUGANO - Michael Kempf ha il viso di un ragazzino, non dimostra la sua età e, tra i giovani cuochi all'opera ieri sera a Villa Principe Leopoldo di Lugano, poteva sembrare uno dei tanti della brigata. Invece, 41 anni e 2 stelle Michelin nel Restaurant Facil di Berlino, all'interno del The Mandala Hotel è stato proprio lui il grande nome della cucina internazionale ospite nella cucina di Dario Ranza. La sua personale interpretazione della cucina, infatti, si è fatta portavoce dell'alta cucina tedesca d'avanguardia.

Il tocco d'autore dello chef, oltre a rendere omaggio alle sue origini, è un approccio contemporaneo e globale alla cucina, un saper "pescare" da ogni continente spezie e profumi esotici. Il suo menu, studiato appositamente per il pubblico luganese di S.Pellegrino Sapori Ticino, è stato un percorso di 7 portate che hanno letteralmente onorato il tema della manifestazione nel 2018: le cucine del mondo.

Un viaggio fatto di citazioni dalla cucina peruviana con il ceviche e il tocco deciso del coriandolo, con erbe giapponesi, piatti tradizionali italiani, tandoori e salse affumicate a ricordate anche la cucina degli stati Uniti. Le spezie sono arrivate direttamente con lo chef, prese dalla sua riserva personale a Berlino. Questo percorso a 360 gradi tra i sapori del mondo, è stato accompagnato da grandi vini tedeschi che hanno riportato i palati ai sapori autentici e d'autore della Germania. I vini dell'azienda Dr. Loosen, della regione della Mosella, hanno abbinato perfettamente i piatti, grazie a tre splendidi Riesling (Wehlener Sonnenuhr 2016, Ürziger Würzgarten 2013 Riserva e Ürziger Würzgarten 2012) e il Pinot Noir Nuages Oregon del 2014.

Portando in tavola materie prime d'eccellenza trattate e mescolate tra loro in stile fusion, Michael Kempf ha conquistato il pubblico, anche grazie alla sua simpatia e disponibilità. Dopo il dessert, infatti, il grande cuoco ha personalmente salutato i commensali in sala, fermandosi a chiacchierare e rispondendo alle curiosità dei commensali.

"C'è stata molta attesa durante la settimana per l'arrivo dello chef berlinese", ci ha raccontato Dario Ranza: "la brigata di Villa Principe Leopoldo era eccitata e i ragazzi si contendevano i posti di lavoro per stare vicini al team del Ristorante Facil: eventi di questo tipo sono molto importanti per i nostri giovani, sono occasioni uniche che vanno colte al volo per imparare il più possibile."
Il prossimo appuntamento con S.Pellegrino Sapori Ticino è per stasera al Metamorphosis di Lugano, per la cena dedicata alle donne.

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