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“Tante parole, ma i fatti stanno a zero”

Caso LAC-Finzi Pasca: la sezione cittadina del PLR prende posizione contro l'Ente autonomo e attacca il sindaco Borradori: "Qual è l'autorevolezza del sindaco?"

CdT/Archivio
 
10
ottobre
2018
08:49
Red. Online

LUGANO - Nuova puntata nella lunga diatriba tra il LAC e Finzi Pasca. Questa volta, dopo la dura presa di posizione del Consiglio Direttivo del centro culturale nei confronti dell'artista ticinese (vedi suggeriti), ad essere "sotto attacco" è l'Ente autonomo del LAC. 

In una breve nota la sezione cittadina del Partito liberale radicale ha infatti preso posizione contro l'Ente autonomo (presieduto, lo ricordiamo, dal municipale PLR Roberto Badaracco) definendo il suo atteggiamento "sbagliato".  "Il rifiuto di sedersi attorno a un tavolo per trovare una soluzione a delle divergenze - si legge nella nota - non è mai un segnale positivo nei confronti dei cittadini. Uno dei principi fondamentali della cultura è il confronto, la ricerca di dialogo e il rispetto delle opinioni altrui anche quando tutto sembra inconciliabile".

L'attacco al sindaco
Nel comunicato la sezione luganese del PLR prende poi di mira il sindaco Marco Borradori: "In un momento così delicato ci interroghiamo anche sull'autorevolezza del sindaco di Lugano, che si era preso l'onere di far sedere le parti al tavolo delle discussioni. Di parole se ne sono sentite tante, i fatti stanno a... zero".

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