logo

Nuovi parcheggi del Civico più vicini

L'ATA ha ritirato la sua opposizione relativa all'ampliamento dell'autosilo del nuovo blocco ospedaliero

Immagine EOC
Il rendering della nuova struttura
 
11
ottobre
2018
10:53
Red. Online

LUGANO - L'importante progetto della nuova piastra base dell'Ospedale Regionale di Lugano si è sbloccato - viene comunicato in una nota odiera -  e il rilascio della licenza edilizia è imminente. L'Associazione traffico e ambiente (ATA) ha infatti ritirato la sua opposizione relativa all'ampliamento dell'autosilo dopo che l'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) ha disposto una riduzione del numero previsto di posteggi per le vetture.

Il ritiro dell'opposizione è avvenuto dopo il raggiungimento di un accordo che soddisfa entrambe le parti sul numero dei posteggi per autovetture, moto e biciclette previsti nel nuovo autosilo, dove l'ATA riteneva il numero di posti per le automobili troppo elevato. Gli oppositori hanno apprezzato l'ampliamento dell'offerta di stalli per la mobilità lenta e la determinazione dell'EOC nel continuare a promuovere una mobilità aziendale alternativa al trasporto motorizzato individuale.

La nuova struttura, la cui progettazione è stata affidata ad un team di professionisti nell'ambito di un concorso internazionale indetto dall'EOC nel 2016, ospiterà la medicina intensiva con 26 posti letto, otto sale operatorie, il Pronto Soccorso con 38 postazioni di trattamento, l'eliporto, un piano di degenza, l'ambulatorio di fisioterapia ed ergoterapia, come pure spazi riservati alla tecnica.

Prossimi Articoli

Vedeggio-Cassarate: scontro tra due auto, traffico in tilt

Ferite lievi per le due persone coinvolte nel sinistro

Nussbaumer a processo per maltrattamento di animali

Il procedimento si terrà oggi in Pretura penale a Bellinzona - Il medico dovrà rispondere anche di infrazione alla Legge sugli stupefacenti

Due ciclabili alla conquista del Ceresio

Uno studio di fattibilità dice che la Paradiso-Melide è realizzabile – A Ponte Tresa si attende uno studio geologico per capire se si potrà creare una nuova riva profonda una trentina di metri

Edizione del 22 ottobre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top