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La Carristar chiude i battenti, 11 impiegati senza lavoro

La storica camiceria di Arzo dopo 79 anni getta la spugna in conseguenza delle mutate condizioni di mercato

fotogonnella
 
13
aprile
2018
19:00
Red. Online

ARZO - Un'altra azienda ticinese chiude i battenti. Dopo 79 anni, questa volta a gettare ufficialmente la spugna a causa delle difficoltà e alla mancanza di prospettive economiche, è la Carristar di Arzo, storica camiceria del Mendrisiotto. Sono infatti fallite le trattative con sei investitori, come ha anticipato questa sera TeleTicino. Il termine dell'attività è fissato a fine mese, dopo alcune infruttuose trattative avvenute con investitori privati: i contatti con sei operatori del ramo sono infatti terminati in un nulla di fatto. È stato lo stesso direttore della camiceria Paolo Carri a fare il punto con i colleghi di Melide: "Sono venuti, hanno analizzato i nostri conti e hanno capito tutti che produrre in Svizzera è impossibile" ha spiegato amareggiato Carri. Perderanno il loro posto di lavoro undici persone alle quali sono già state inviate le disdette. 

 

 

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